Minorca: salsa romesco in barca a vela
Ho conosciuto “YANIRA”, ESP 1257, tre anni fa: una barca a vela CLASSIC SLOOP costruita in Norvegia nel lontano 1954. Da tempo ormai partecipa a 7 regate durante la stagione estiva nel Mar Mediterraneo veleggiando tra Francia e Spagna, e aggiudicandosi vari premi come il 2. posto a “LES VOILES DE SAINT TROPEZ”, edizione a cui ho preso parte nel 2016.
Internations e Yanira
Ma come ho conosciuto Yanira? Attraverso INTERNATIONS: un’organizzazione presente in 420 città in tutto il mondo, con lo scopo di unire e facilitare l’integrazione tra le persone che hanno lasciato il proprio luogo d’origine per stabilirsi in un paese straniero in modo temporaneo o permanente. Infatti, la maggior parte dei membri dell’equipaggio di Yanira viene da gruppi di Internations Europa. Il mio incontro con Yanira è stato “amore a prima…regata” e così continuo a partecipare alle gare e alle navigazioni su questa storica barca, la quale durante gli anni ha ottenuto ottimi risultati nel mondo delle competizioni velistiche aggiudicandosi spesso un posto sul podio. Appartenente alla classe “12 METER CRUISER RACER”, le sue “misure strategiche” sono: lunghezza 58 piedi (17.85 m), boma della randa 3.75 m, albero 22 m, peso 20 tonnellate e la barca “pesca” 2,6 metri.
Spirito di gruppo: “teambuilding”
Uno dei motivi principali perché continuo a partecipare alle regate, è lo SPIRITO INTERNAZIONALE dell’equipaggio e il TEAMWORK che si crea nel lavorare in squadra per un obiettivo comune, quello di ottenere il miglior risultato possibile senza dimenticare la sicurezza e il divertimento a bordo! Sono sempre indimenticabili lo SPIRITO DI GRUPPO e le EMOZIONI che si provano nei frenetici minuti prima e dopo la partenza e all’avvicinarsi alla linea d’arrivo.
In due giorni di allenamento i 12-16 membri dell’equipaggio imparano non solo ognuno il proprio compito nella regata, ma soprattutto a LAVORARE INSIEME, in gruppo. Vista la diversità di provenienza dei partecipanti, la lingua ufficiale a bordo è l’inglese. Sono sempre presenti 4 professionisti tra skipper, coordinatore delle manovre, responsabile dell’albero e quello della prua. Dopo la giornata intensa di allenamento o gara, la crew si riunisce attorno al tavolo a bordo ed è il momento del DEBRIEFING dell’andamento e delle manovre fatte durante la navigazione. È anche il momento del ricco aperitivo in stile spagnolo; questo perché la barca batte bandiera spagnola, cioè è basata a Barcellona ed è proprietà di “Regata Experience”, società di Barcellona.
La varietà delle nazioni da cui provengono i partecipanti rende l’esperienza ricca di diverse culture, caratteri ed abitudini. L’anno scorso alla PANERAI CLASSIC YACHTS CHALLENGE a Menorca, la nostra crew era composta da 16 membri di provenienza da ben 8 nazioni diverse! Per me il ritorno a bordo di Yanira è sempre un’esperienza emozionante: ogni regata è diversa, ci si incontra con persone nuove o conosciute nelle precedenti edizioni per navigare insieme. Le condizioni meteorologiche determinano il percorso, e ogni tanto qualche giornata di gara può essere annullata per l’impossibilità di navigazione in condizioni di venti troppo forti.
XV Copa del Rey vela classica Menorca 2018
Questa regata, svoltasi a cavallo tra agosto e settembre 2018, è stata emozionante anche per la partecipazione del RE FELIPE DI SPAGNA. Con grande orgoglio posso ricordare questa regata per il fatto che YANIRA ha battuto la barca del re durante la giornata in cui lui era a bordo! Anche averlo con noi alla cerimonia delle premiazioni non capita spesso nemmeno alle regate “Copa del Rey”! Il livello delle barche e delle crew partecipanti è stato molto alto, essendocene anche molte costituite da professionisti di fama mondiale oppure da marinai che veleggiano insieme da tanti anni. Con il nostro grande skipper Pepe Negrete Caballero abbiamo ottenuto il 5. posto nella nostra categoria.
Salsa romesco
Durante la serata dell’APERITIVO DI BENVENUTO al “Club Marítimo de Mahón”, ho assaggiato una curiosa SALSA che veniva servita insieme alla TORTILLA. Ho saputo che si trattava della SALSA ROMESCO, tipica della zona fra Barcellona e Tarragona. Viene usata per insaporire i secondi piatti di carne o pesce, ma soprattutto le verdure e le tartine, a cui conferisce un sapore dolciastro ma allo stesso tempo speziato
Naturalmente ho voluto preparare questa salsa, ma adattandola un po’: l’ingrediente non in linea con l’alimentazione di CURKUMINA, cioè il pane tostato, viene sostituto con la farina di mandorle. Per la preparazione della salsa romesco occorre un po’ di tempo ma secondo me ne vale la fatica! Provare per credere: il risultato di questa salsa è semplicemente DELIZIOSO, specialmente per assaporare le verdure o la tortilla!
Ricetta: Salsa romesco
- porzioni: 6 persone
- tempo di preparazione: 1 ora
- senza glutine
- senza lattosio
Ingredienti
- 2 peperoni rossi
- 2 pomodori di taglia media
- 120 g di mandorle
- 2 spicchi d’aglio
- sale dell’Himalaya quanto basta
- pizzico di peperoncino tritato finemente
- 1 cucchiaio di paprica dolce
- ½ cucchiaino di curcuma
- 5 cucchiai di olio d’oliva extravergine quanto basta
- 1 cucchiaio d’aceto di mele o di vino rosso
Preparazione
- Pulire i peperoni togliendo semi e filamenti bianchi, tagliarli in falde nel senso della lunghezza.
- Foderare una teglia da forno con carta da forno e sistemarci peperoni, pomodori e spicchi d’aglio. Infornare a 210 gradi finché la buccia non diventa grinzosa. Questo succede prima con i pomodori, che vanno quindi sfornati con gli spicchi d’aglio, lasciando continuare la cottura dei peperoni al punto che la loro pelle cominci a raggrinzire e a staccarsi.
- Intanto tostare leggermente le mandorle in una padella antiaderente, lasciare raffreddare.
- Togliere la pelle dei pomodori e dei peperoni appena si sono intiepiditi.
- Mettere verdura, mandorle e olio d’oliva nel mixer e frullare. Il risultato dovrebbe essere una salsa omogenea e cremosa. Se dovesse risultare troppo densa, aggiungere un po’ di olio d’oliva, nel caso fosse troppo liquida, correggere con mandorle tritate finemente.
- Aggiungere sale e spezie.
Di questa ricetta si trovano diverse varianti, quella di CURKUMINA si adatta a chi segue un’alimentazione SENZA GLUTINE e LATTOSIO!











